La buridda è un piatto tipico ligure che si può preparare con diversi tipi di pesce e, come nel caso della buridda alla lavagnina, le seppie vengono accompagnate a seconda della stagione, da carciofi o da piselli.
Era un piatto molto amato sia dalla borghesia ligure che dai camalli del porto di Genova e veniva tradizionalmente servita il giovedì Santo.

Ingredienti:
- 1 kg di seppie
- 600 g di piselli
- 400 g di pomodori pelati
- 2 acciughe sottosale
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla o 1 scalogno
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- prezzemolo
- sale e pepe
Procedimento:
Per prima cosa pulite le seppie e tagliatele a listarelle, (io evito di comprare quelle più piccoline che a volte sono un pò dure).
Tritate finemente la cipolla con il sedano e fateli rosolare in padella con un filo di olio e le acciughe, dopo un paio di minuti aggiungete le seppie e fate andare a fuoco vivo per un paio di minuti girando spesso.
Quando le seppie saranno diventate bianche, sfumate con il vino bianco lasciatelo evaporare, e quindi unite i pomodori pelati, una macinata di pepe e fate cuocere la buridda di seppie a fuoco dolce e coperta, per una ventina di minuti.
Passati 20 minuti, aggiungete i piselli sgranati, mescolate e portate a cottura, dovrà cuocere sempre a fuoco dolce e coperta per circa 30 minuti.
Assaggiate la buridda, regolate di sale e aggiungete un pò di prezzemolo tritato.
Abbinamento : un Vermentino Riviera ligure di Ponente, fruttato e fresco, sapido e leggermente minerale, si abbina bene con il sapore dolce delle seppie e dei piselli.