Piatti per l’estate – 1)

Con l’arrivo del caldo si ha voglia di piatti facili, leggeri e freschi e allora ecco due ricettine che ho preparato e che sono piaciute moltissimo:

SPADA MARINATO ALLA RUCOLA

Ingredienti per 4 persone:

500 g. di spada fresco (tagliato a fette sottili),

2 limoni

un mazzetto di prezzemolo

due mazzetti di rucola

olio EVO

pepe e sale q.b.

Disponete le fettine di spada in un piatto con il bordo alto, copritelo con il succo dei limoni e aggiungete il sale, lasciatelo marinare per almeno 6 ore in frigo. Una volta pronto, sgocciolatelo e disponetelo a strati in una pirofila condite con olio, origano, prezzemolo tritato, pepe e una julienne di rucola, (io la rucola l’ho lasciata a parte perchè non a tutti piace) e olive taggiasche.

Ho abbinato questo piatto con un fresco e leggero vino bianco, il “448 slm” di Girlan, un blend di chardonnay, pinot bianco e sauvignon.

CARPACCIO VEGETARIANO

In questa ricetta i sapori dell’orto vengono arricchiti con la mozzarella per cui questo è un piatto che può essere considerato un secondo completo.

Per di più, la melanzana è ricca di fibre e svolge un’azione depurativa e antinfiammatoria, per cui è consigliata anche in caso di diete.

( Se preferite potete sostituire la mozzarella con un formaggio caprino, sicuramente più leggero).

Ingredienti per 4 persone:

3 melanzane medie di tipo ovale

2 mozzarelle di bufala

1 peperone rosso e 1 giallo

2 pomodori belli sodi

2 cucchiaini di senape

succo di limone

1 spicchio d’aglio

2 foglioline di basilico e qualche filo di erba cipollina

2 cucchiai di olio EVO

sale q.b.

Mettete due delle tre melanzane tagliate a rondelle in un colapasta, cospargetele di sale e lasciatele per un’ora circa coperte da un panno. Tagliate l’altra melanzana in due per il lungo, rivestite la teglia del forno con la carta e appoggiate la parte con la polpa sulla carta da forno, lasciatela cuocere a 180° per circa 20 minuti finchè la polpa sarà morbida.

Nel frattempo arrostite i peperoni e fateli raffreddare, dopodichè pelateli ed eliminate i semi e le costole bianche; mettetene da parte mezzo e gli altri tagliateli a dadini quindi, prendete i pomodori privateli della pelle e dei semi tagliateli a dadini e fateli sgocciolare in un colino.

Prendete la mozzarella tagliatela a fettine e fatela sgocciolare.

Togliete le melanzane dal colapasta e pulitele dal sale con carta assorbente e grigliatele sulla piastra precedentemente unta con un cucchiaio di olio.

Estraete con un cucchiaio la polpa della melanzana cotta al forno, mettetela nel frullatore con il mezzo peperone rimasto , le foglie di basilico e prezzemolo, l’aglio, un cucchiaio di succo di limone, sale e olio (se Vi piace anche una puntina di peperoncino), frullate fino ad ottenere un composto cremoso, versatelo in una ciotola e aggiustate di sale, aggiungete poi la senape e l’erba cipollina tagliata finemente.

Su un piatto da portata disponete le fette di melanzana e di mozzarella alternate, guarnendo con i dadini di peperone, di pomodoro e con la crema ottenuta! Ecco fatto il piatto è pronto! Ottimo per le calde sere estive.

Io ho abbinato a questi due piatti, una Schiava dell’Alto Adige di Markus Prackwieser – Azienda Gump Hof : fresca e beverina, sapida e leggermente speziata che lascia la bocca estremamente pulita.

L’uva Schiava fa parte della vitivinicoltura dell’Alto Adige da centinaia di anni. Coprendo una superficie di circa 800 ettari, la Schiava è tra i vitigni più diffusi della regione – ciò contribuisce alla vasta sfaccettatura dei vini che ne sono ottenuti.

Alle caratteristiche distintive della Schiava come ad esempio, l’aroma di frutti di bosco ed un contenuto alcolico moderato, si aggiungono le qualità pertinenti ai singoli territori viticoli, che fanno della Schiava un vino dalle mille sfaccettature.