Ricette liguri: acciughe in Scabèccio

Le acciughe in scabèccio sono un tipico antipasto ligure preparato in origine dai pescatori che utilizzavano  lo scabèccio (carpione) come metodo di conservazione e marinatura,

A Genova si narra che il termine derivi da “sciabecco” il tipico veliero che un tempo attraversava il Mediterraneo e, a bordo del quale. la “carpionatura” serviva per l’appunto come conservante per i cibi.

Acciughe-in-scabèccio-@wine-about.com

Ingredienti

  • 600 g di acciughe fresche
  • 300 g di cipolle
  • 1 costa di sedano
  • alloro e salvia
  • 1 bicchiere di aceto bianco oppure di vino bianco secco
  • farina
  • sale
  • olio Evo

Procedimento:

pulite accuratamente le acciughe: togliete le interiora, la testa e la lisca e lavatele bene sotto l’acqua corrente, asciugatele, infarinatele leggermente e friggetele in olio ben caldo per qualche minuto, sgocciolatele e con un foglio di carta assorbente togliete l’eccesso di unto.

Nel frattempo tritate grossolanamente le cipolle e il sedano (c’è chi aggiunge anche una carota) e fateli rosolare con un pò di olio, unite l’aceto bianco di vino, un pizzico di sale e fate cuocere per qualche minuto.

Adagiate le acciughe in un contenitore di vetro coprendole con il trito di verdura e l’aceto bianco, una foglia di alloro e se vi piace, qualche foglia di salvia, terminate gli strati e irrorate con l’aceto in modo che le acciughe siano completamente ricoperte e terminate con uno strato di soffritto di cipolle, chiudete il contenitore e lasciate riposare le acciughe per almeno due giorni.

Potete utilizzare lo stesso procedimento anche per altri pesci come le sardine oppure le sogliole, oppure utilizzare zucchine e melanzane che, preparate con con la carpionatura, sono altrettanto buone e soprattutto un piatto fresco per l’estate.

CURIOSITA’T’ei proprio scabeccio” si usa a Genova per dire a qualcuno “sei proprio scarso

Buon appetito e alla prossima!

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