Da Venerdi 21 a domenica 23 febbraio avrà luogo nel borgo medievale di Taggia la Festa dei Furgari.

La festa, che ha origini molto antiche, celebra Benedetto Revelli – eletto Vescovo di Albenga nel secolo IX, per acclamazione popolare, dopo un leggendario miracoloso intervento che protesse la città dal saccheggio.
Alcuni pirati saraceni si apprestavano a sbarcare, nella notte, sulle coste della città ma furono messi in fuga dall’improvvisa luce e dal fragore di esplosioni. Benedetto Revelli accortosi dell’imminente attacco, suggerì agli abitanti di accendere dei fuochi all’interno della città per ingannare i predoni, inducendoli a credere che la città fosse stata già depredata.
La città fu così salva, e in ricordo dello stratagemma, durante le serate della festa per le vie del centro storico vengono preparati, dai 16 rioni cittadini, immensi falò, mentre nel tardo pomeriggio, i ragazzi di Taggia si sfidano sparando i furgari, canne di bambù piene di polvere da sparo pressate, che vengono accese e fatte partire a mò di razzi, riempiendo il cielo di cascate di luce.
Street food e mercatini dell’artigianato accompagnano i cortei storici e le sfide tra i rioni e l’atmosfera che si respira in quei giorni è davvero magica e consente di fare un vero e proprio tuffo nel passato.
Il programma lo trovate su https://sanbenedettotaggia.com/brochure/
La manifestazione è anche un viaggio attraverso i prodotti tipici della zona : l’oliva taggiasca e l’olio che ne viene prodotto ( dal gusto fruttato e lievemente piccante, poco acido e dalla resa organolettica squisita); i canestrelli, i taralli salati alle olive o all’olio d’oliva; la figassa o piscialandrea, una golosa focaccia condita con pomodoro, acciughe, olive e aglio, che assume caratteristiche e nomi diversi nei vari comuni della riviera imperiese e le altre bontà del territorio.
