Terzo appuntamento con la cucina laziale:
” Gustare Rieti il cammino di Francesco – tappa di Rivodutri”
con Sandro Serva chef del ristorante La trota di Rivodutri
La ricetta, solo apparentemente semplice (almeno per me ), è molto saporita ed è stata realizzata seguendo in diretta passo passo le indicazioni dello chef.
UOVO RICOMPOSTO
Ingredienti:
- 4 uova
- 100 g di strigoli o spinaci
- 1 patata gialla
- 1 scalogno
- olio, sale
Procedimento:
Sbianchite gli strigoli (o gli spinaci) in acqua, a fine cotture scolate senza buttare l’acqua. Se possibile tenete in acqua e ghiaccio le verdure affinchè mantengano il colore).
Sbucciate la patata e tagliatela a dadini, tritate lo scalogno e mettete in pentola con olio, fatelo rosolare finchè non imbiondiscee poi aggiungete la patata. Fate insaporire bene la patata e poi ricopritela con l’acqua di cottura delle verdure. sa metà cottura aggiungete un pizzico di sale.
Una volta pronta raffreddate e poi unite alle verdure dentro al frullatore così da realizzare la base della salsa che andrà sul fondo del piatto.
SEPARATE il tuorlo dall’albume e tenetelo da parte. Montate l’albume a neve e tenetelo da parte.
Prendete un quarto di pellicola (da cottura) ungetelo con olio, fate una mezza palla con l’albume, ricavando uno spazio per il tuorlo. Una volta messo dentro aggiungete un pò di sale e chiudelo sempre con l’albume nella parte parte superiore formando così una palla di neve.
Avvolgete con la pellicola e mettetelo in cottura al vapore per qualche minuto.
Questo è il mio risultato: l’albume è “esploso” …a mia difesa posso dire che è la mia prima volta ma il gusto è ottimo!

Il Ristorante la Trota, nato nel 1963, si trova a Rivodutri (Rieti) e, oggi, è gestito dai fratelli Sandro e Maurizio Serva affiancati dai figli Amedeo e Michele.
Una cucina raffinata dove i prodotti del territorio vengono valorizzati in piatti colorati e originali.
Ho abbinato a questo piatto: il grechetto, secco e vellutato con un leggero retrogusto amarognolo.