La Camera di Commercio di Rieti Viterbo con la sua Azienda Speciale Centro Italia nell’ambito del progetto #turismoecultura. ha selezionato 20 foodblogger e giornalisti di tutta Italia per partecipare ad una “esperienza” virtuale alla scoperta di luoghi, tradizioni e prodotti tipici dell’Alto Lazio.
5 incontri virtuali (che potete seguire in diretta su facebook , nelle date che trovate alla fine dell’articolo), in compagnia di altrettanti chef che ci accompagneranno durante la preparazione di ricette della tradizione locale.
Gli ingredienti necessari a realizzare le ricette ci sono stati inviati dalle aziende lcali.
Il primo incontro si è svolto con lo chef Marco Mattetti del Ristorante Radici di Labro, Ideatore, tra l’altro, insieme alla moglie, di un grandioso progetto: creare opportunità nel mondo della ristorazione per persone in situazione di fragilità sociale.
Labro è un piccolo incantevole borgo medievale posto al confine tra Umbria e Lazio (che mi sono ripromessa di visitare quanto prima).
La ricetta che ho realizzato è il
“Pizzicotto con crema di fagiolo gentile di Labro P.A.T. e gocce di olio alla maggiorana”
Ingredienti:
- 500 g di farina 00 Molino ad acqua Santa Susanna
- 250 g di fagioli gentili del Labro Radici
- 250 g di olio Evo
- 20 g di maggiorana
- 20 g di pomodoro in scaglie disidratato Radici
- 7 g di lievito disidratato o 8 g di lievito fresco
- 2 foglie di alloro
- 1 cipollotto
- 1 scalogno
- 1 costa di sedano
- brodo vegetale
- zenzero fresco grattugiato
Procedimento:
La sera prima mettete in ammollo i fagioli con acqua e bicarbonato (12 h e più). Scolateli e sciacquateli.
Setacciate la farina con il lievito ed aggiungete l’acqua a temperatura ambiente, aggiungete poi un pizzico di sale e solo alla fine due cucchiai di olio.
Impastate a amano o con l’impastatrice per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo duro.
Dividete l’impasto in almeno 4 filoncini e mettetelo a lievitare per una ventina di minuti.
In pentola a pressione rosolate con olio evo gli aghetti di rosmarino e il cipollotto tritati e fate insaporire per qualche minuto.
Aggiungete fagioli, acqua, sedano, scalogno e due foglie di alloro con un pizzico di sale e cuocete per circa mezz’ora da quando la pentola va in pressione. (In pentola normale raddoppiate i tempi).
A fine cottura i fagioli saranno morbidi ma ancora interi. Eventualmente prolungate la cottura per qualche minuto. Togliete i sapori e frullate il tutto con il mixer a immersione (o nel bicchiere del frullatore), aggiungendo lo zenzero grattuggiato. Se c’è ancora troppo liquido eliminarne un pochino con un mestolino in modo che la vellutata sia densa e cremosa.
Trascorso il tempo della lievitazione, portate a bollore l’acqua per la pasta in un’ampia pentola e ricordatevi di salarla. Preparate una padella ampia e un ramaiolo per scolare i pizzicotti lessati, poi prendete i 4 filoncini lievitati e spezzate un pezzetto di impasto alla volta, fate il gesto del “pizzicotto”, e buttatelo nell’acqua bollente.
Man mano che la superficie dell’acqua si riempirà, mescolate con un cucchiaio di legno
e continuate a buttare in acqua piccoli pizzicotti di pasta. Non vi preoccupate del tempo trascorso tra i primi e i successivi: è una pasta che non scuoce. Se però la pentola a un certo punto risulterà troppo piena di pizzicotti in cottura, interrompete e scolate tutti quelli già lessati, mettendoli da parte in una ampia ciotola con coperchio. Proseguite poi con il resto dell’impasto.
Una volta che saranno tutti cotti e scolati conditeli con abbondante olio alla maggiorana e spolverizzate con abbondate pecorino stagionato grattugiato.
Ultimate la ricetta impiattando su piatto piano: dapprima stendiamo la nostra crema di fagiolo gentile di Labro per poi adagiare i nostri pizzicotti già conditi e decoriamo con i fiocchi di pomodorino, guarnendo infine con foglioline di maggiorana fresca.

Per essere la prima volta non mi pare per nulla malaccio …
Un piatto saporitissimo che sfrizzolerà le vostre papille. Abbinatelo con un vino proveniente dalla stessa zona: Rosso doc Colli della Sabina, da uve Montepulciano e Sangiovese.
1 Ottobre: ricetta viterbese cuoca Vittoria Tassoni:
Ricetta : GNOCCHI DI PATATE E SUGO CON GUANCIALE
8 Ottobre: ricetta reatina cuoco Sandro Serva ristorante La Trota:
Ricetta : UOVO RICOMPOSTO
15 Ottobre: ricetta viterbese cuoca Vittoria Tassoni –
Ricetta: MACCHERONI CON LE NOCI
22 Ottobre : ricetta reatina cuoco Marco Bartolomei ristorante Papilla:
Ricetta: RAVIOLO ALL’AMATRICIANA
I cinque show cooking si svolgeranno sempre a partire dalle ore 19 (con collegamento a partire dalle ore 18,30-18,45)