Rapallo è un piccolo borgo ligure incastonato tra il mare e la montagna nel golfo del Tigullio.
Una cittadina frizzante dove non mancano eleganti negozi e deliziose botteghe artigianali.
Posizionata a pochi chilometri da Portofino a cui è collegata dalla panoramica Passeggiata dei Baci che attraversa Santa Margherita Ligure, è anche vicina al piccolo borgo di Zoagli e alla vivacissima cittadina di Chiavari.

Il suo centro storico si snoda in una fitta rete di caruggi – le strette stradine pedonali pittoresche tipiche della Liguria– pieni di bei negozi, piccoli e deliziosi ristorantini e case dalle facciate coloratissime.

COSA VEDERE
Il castello simbolo della città: testimone dell’antica storia di Rapallo, è un’imponente struttura difensiva costruita nel XVI secolo per proteggere la città dagli attacchi dei pirati.
Porta delle Saline: l’unica porta del borgo storico che sopravvisse alla distruzione durante le guerre, nei secoli abbellita in stile barocco divide il lungomare dal centro storico.
Basilica dei Santi Gervasio e Protasio: risale al Medioevo quando Rapallo era feudo del Vescovo di Milano, proprio per questo motivo è dedicata ai Santi Martiri milanesi Gervasio e Protasio.
Il Chiosco della Musica: in stile Liberty ospita spesso concerti. Gli splendidi affreschi all’interno della cupola sono opera del prof. Giovanni Grifo, Vi sono raffigurati famosi compositori ; Verdi, Rossini, Bellini, Boito, Beethoven, Auber, Meyerbeer, Palestrina, Mozart, Berlioz, Gluck e alle loro spalle si possono scorgere i personaggi delle loro opere maggiori. Incastonati nei medaglioni sugli archi: Bach, Spontini, Pergolesi, Cimarosa, Bizet, Ponchielli, Gounod, Donizetti, Monteverdi, Händel, Haydn e Puccini.
Le lussuose ville liberty: testimoniano il passato aristocratico della cittadina.
Il nuovo porto turistico Carlo Riva: inaugurato da pochi mesi dopo che era stato distrutto dalla mareggiata dell’ottobre 2018.
UN TANTINO DI STORIA
Rapallo fu fondata dai Longobardi nel 1643 d.C. e divenne presto un importante centro commerciale grazie alla sua posizione strategica.
Durante il Medioevo, la città passò sotto il dominio dei Genovesi, che la fortificarono e la resero una base navale importante. Nel XVII secolo, Rapallo divenne parte della Repubblica di Genova e subì numerosi attacchi da parte dei Pirati barbareschi.
In questa perla del Tigullio furono firmati anche due importanti trattati:
Il primo trattato di Rapallo: un accordo internazionale firmato il 12 novembre 1920 nella Villa Spinola, tramite il quale l’Italia e il regno dei Serbi, Croati e Sloveni stabilirono consensualmente i confini dei due Stati e le rispettive sovranità,
Il secondo trattato di Rapallo: il 16 aprile 1922 furono l’Unione Sovietica e la Germania di Weimar a riunirsi nella cittadina ligure per la firma del secondo trattato di Rapallo riprendendo così i rapporti diplomatici e commerciali e rinunciando reciprocamente a riparazioni e compensi per i danni di guerra.

COSA FARE
Rapallo offre molti svaghi tra cui anche la navigazione a vela e il golf con un campo a 18 buche che è un punto di riferimento per i giocatori di golf di tutto il mondo,
Per una breve escursione i battelli per Santa Margherita. Portofino e San Fruttuoso.
Non può mancare una visita al Santuario N.S. di Montallegro si può raggiungere il Santuario in auto o con i bus urbani ma se avete voglia di camminare, nei pressi della piccola chiesa di San Francesco in piazza San Francesco d’Assisi si trova il primo cartello con l’indicazione del percorso da seguire (segnato con due croci rosse) attraverso un’antica mulattiera. E’ una piacevole passeggiata che sale dolcemente per 4 km. è adatta a tutti anche a chi non è allenato.
Altro mezzo per raggiungere il Santuario, che vi consiglio, è la funivia, il viaggio dura poco più di 7 minuti e vi condurrà attraverso un itinerario con una vista mozzafiato tra l’azzurro del mare e il verde dei monti liguri.

L’impianto si trova in piazza Solari a poca distanza dalla stazione ferroviaria con partenze ogni 20/30 minuti, il biglietto ha un costo di 7 € a persona e osserva il seguente orario 9:00 12:30 – 14:00 17:30.
La funivia fu costruita nel 1934, ha un tracciato lungo 2350 metri che copre 600 metri di dislivello in circa 7 minuti attraverso un panorama straordinario.
Una volta arrivati sul piazzale del Santuario di Nostra Signora di Montallegro fermatevi ad ammirare la bellezza del Golfo del Tigullio con Portofino ,
Dopo la visita alla bella Basilica dove si trovano il pregevole Presepe permanente e una esposizione di ex-voto religiosi, se siete amanti del trekking proprio dietro la chiesa trovate le indicazioni per alcuni sentieri che consentono di raggiungere varie località.

Attraverso antiche mulattiere e lecci maestosi si raggiungono paesi dell’entroterra ligure : Uscio, Cicagna e Chiavari, oltre al percorso della via Crucis che arriva al Monte Rosa (il Monte Rosa è una montagna alta 690 metri alle spalle del Santuario di Montallegro. È raggiungibile attraverso il percorso di pellegrinaggio con molte cappellette).
Alcuni percorsi sono anche adatti alla mountain-bike, come il “Sentiero Chighizola“, che porta al Passo della Crocetta.
E se lo stomaco borbotta il bar all’arrivo della funicolare offre snack e spuntini, oppure percorrendo a piedi qualche metro trovate le indicazioni per il ristorante il Pellegrino (i cartelli indicano il percorso da seguire), nel periodo estivo si può desinare nell’accogliente giardino. La cucina casalinga offre un ricco menu: dagli ottimi ravioli al tuccu al fritto misto di pesce,
Ottimi vini liguri e golosi dolcetti. accompagnati dalle coccole del personale davvero cordiale.

Al rientro potete riprendere la funivia oppure se avete mangiato troppo potete scegliere la strada a piedi fino al centro di Rapallo, sempre seguendo le indicazioni.
Mi raccomando mettete scarpe comode, il percorso non è difficile ma è un tantino accidentato per cui niente sandali o ciabatte da mare.
Qui sotto trovate la cartina con i percorsi dal Santuario N.S. Montallegro (*fonte Comune di Rapallo).


IL CIBO
Originari di Rapallo sono i cubeletti De.Co – pasticcini preparati con pasta frolla e ripieni di marmellata alle mele cotogne, sono deliziosi.

Altri piatti tipici sono la focaccia genovese (ottima quella del mitico Tossini) e le trenette al pesto, comuni a tutta la regione, ma anche i piatti base di pesce.
Nella vicina Santa Margherita MOLTO RICERCATO è il gambero rosso dal gusto unico e delicato.
A poca distanza dal centro di Rapallo e più precisamente in Fraz. San Massimo, l’azienda agricola Dolce fiorita di Simone e Laura Altemani propone formaggi, miele e ortaggi.
Miele e olio Riviera Ligure Dop Riviera di Levante, li potete acquistare dall’Azienda Villa Tuia appena fuori Rapallo (Via di Comego 3).
BERE E MANGIARE
Per una ottima birra, un buon vino toscano e piatti deliziosi Vi consiglio una puntatina alla Taverna Gallo Nero un accogliente pub in via Magenta 10. Ottimo il tonno del Chianti e le tartare.
Ristorante Sole una cucina di pesce raffinata e curata, con tavolini all’esterno vista mare. I miei preferiti sono i gamberoni mandorlati e la carbonara di mare. Lungomare Castello 10.
Ci sono altri ristoranti ovviamente ma ho citato quelli dove ho voglia di tornare più spesso.
I migliori cubeletti (sempre secondo il mio gusto), li potete gustare alla Pasticceria Canepa in piazza G. Garibaldi e alla pasticceria Cristallo in via Mons. Agostino Giustiniani.
Se Vi servono informazioni che qui non trovate contattatemi pure via mail sarò felicissima di aiutarvi.
Buona vacanza a Rapallo!