Carnevale in Europa: Ungheria

“Poklada, poklada” urlano i bambini per le strade di Mohács una piccola ma vivace cittadina ungherese sulle sponde del Danubio

La Poklada o Busójárás ha origini antichissime ed è una delle feste più spettacolari legate al carnevale (farsang).

Si svolge il primo plenilunio dopo il solstizio di primavera e dura circa sei giorni.

I busó con le loro maschere, piuttosto inquietanti a dire il vero, sono i protagonisti di questo carnevale: arrivano dalle sponde del Danubio a piedi, in carrozza o a cavallo, rincorrono con risate e urla le donne, ballano e danzano per le strade della cittadina, improvvisano giochi e scherzi e donano caramelle ai bimbi che li seguono divertiti.

(Le maschere dei busò ricordano un pò quelle dei Mamuthones in Sardegna).

Il carnevale termina il Martedì Grasso con una danza propiziatoria attorno a un grande faló che simboleggia la fine del periodo invernale e l’arrivo gioioso della primavera e che si svolge nella piazza principale della cittadina, piazza Kòlò.

Nel 2009 questo originale carnevale, è stato dichiarato parte del patrimonio intellettuale del mondo dall’Unesco.

I bomboloni (farsangi szalagos fànk), sono i dolci tipici di questa festa e devono essere così leggeri e soffici da sciogliersi in bocca: “una pasta lievitata con un anello d’oro” – così viene chiamata la leggera infossatura più chiara – .

Le leggende attorno alla nascita di questi bomboloni sono tante ma qui si racconta che a Vienna viveva la vedova di un panettiere, certa signora Krapf, – da qui il nome tedesco krapfen – che arrabbiata perchè il pane non era stato cotto per tempo gettò un tozzo di pasta lievitata nell’olio.

I bomboloni di Carnevale Farsangi vagy szalagos fànk
Farsangi vagy szalagos fànk

Farsangi vagy szalagos fànk - Bomboloni di carnevale o krapfen dall’anello d’oro

Ingredienti

  • 500 g di farina
  • 200 ml di latte
  • 60 g di burro
  • 40 g di lievito fresco
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato
  • 5 cucchiai di zucchero a velo
  • 4 tuorli d’uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bicchierino di rum (fac0ltativo)
  • aroma vaniglia (facoltativo)
  • olio per friggere (olio di semi di arachidi)

Procedimento

Scaldate il latte, ma non fatelo bollire (deve essere abbastanza caldo), aggiungete lo zucchero e poi sbriciolatevi il lievito. Mescolate tutto bene.

In un recipiente di vetro grande setacciate la farina per rendere l’impasto ancora più morbido aggiungete il burro fuso, il lievito con il latte, i tuorli d’uovo, il sale e amalgamate bene. 

Lasciate lievitare il composto coperto a temperatura ambiente per 40-50 minuti, è molto importante che l’impasto lieviti bene.

Passato il tempo, quando avrà raddoppiato il suo volume, stendetelo su un piano infarinato allo spessore di un centimetro e ricavatene dei cerchi. Disponete i bomboloni su un vassoio infarinato e lasciatele lievitare per altri 15/20 minuti.

Quindi scaldate l’olio, metteteci dentro i bomboloni e friggeteli su entrambi i lati,  (la fiamma non deve essere troppo alta perché altrimenti potrebbero rimanere crudi all’interno (non mettetene troppe contemporaneamente, perché durante la cottura raddoppieranno di volume).

Quando saranno dorati su entrambi i lati, toglieteli dall’olio, scolateli e metteteli su carta assorbente.

Cospargete di zucchero a velo quando sono ancora caldi e aggiungete, la confettura di albicocche o di ciliegie.  

I “bomboloni” della fotografia sono fatti senza “l’anello d’oro” per velocizzare la preparazione.

Mi raccomando non ne mangiate troppi … uno tira l’altro !

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