Tutti i Natali mi ritrovo a proporre il mio menu alternativo a base di pesce che puntualmente viene bocciato e così preparo i miei piatti preferiti nei giorni che seguono il Natale oppure, se si festeggia in casa, il giorno di capodanno.
Le capesante gratinate sono tra i miei piatti preferiti e questa prima ricetta è semplice e veloce:
pulite le capesante e ponetele in un tegame sul fuoco per farle aprire.
Privatele della valva e mettetele in una pirofila, copritele con una salsa composta da: burro fuso, olio, prezzemolo e aglio tritati finemente, una mollica di pane bagnata nel latte e strizzata, sale e pepe, aggiungete un po di pane grattugiato sopra, mettete in forno già caldo per qualche minuto e servite. Semplice, ma d’effetto e deliziosa.
Un tantino più elaboratala ricetta che segue:
Ingredienti:
- una decina di capesante
- 300 g di friarielli o puntarelle
- 60 g nocciole tostate
- 1 spicchio di aglio
- 1 peperoncino
- pane grattugiato
- olio extra vergine di oliva
- sale e pepe nero
- alcuni chicchi di melagrana
Preparazione;
Tostate le nocciole in forno per 12 minuti circa a 180° e una volta fredde, frullatele riducendole in povere sottile.
Mescolate la polvere di nocciole con del pane grattugiato molto finemente, aggiungete un pizzico di sale e un pizzico di pepe nero e lasciare da parte.
In una padella antiaderente scaldate un cucchiaio di olio con lo spicchio di aglio e il peperoncino, aggiungete le puntarelle (lavate e asciugate), fatele saltare a fiamma vivace per una decina di minuti in modo che cuociano un po’ rimanendo però croccanti e mettete da parte al caldo.

Pulite e tamponate bene le capesante, passatele nel mix di pangrattato e polvere di nocciole tostate eliminando la parte in eccesso.
Mettete in una padella antiaderente un cucchiaio di olio, scottate pochi minuti le capesante sui lati e impiattate mettendo come base le puntarelle con sopra le capesante e i chicchi di melograno.
Servite tiepido.
Abbinamento: il Franciacorta dosaggio zero dell’Azienda Cobue una bollicina grintosa ed elegante che si sposa perfettamente con l’amaro delle puntarelle.