Ad Ancona la finale di ITALIAN CHEESE AWARDS 2023

Domenica scorsa, 19 novembre 2023, Ancona è stata la capitale dei formaggi italiani.

I premiati di Italian Cheese Awards 2023

La kermesse si è svolta sul porto nella suggestiva Mole dalla forma pentagonale realizzata da Luigi Vanvitelli, l’architetto che ha progettato la Reggia di Caserta.

Mole Vanvitelliana di Ancona

Premi di categoria del concorso


Categoria Freschissimo
Squacquerone di Romagna DOP San Patrignano Emilia Romagna
Formaggio fresco a maturazione rapida, senza crosta né buccia, prodotto con latte vaccino di giornata della filiera di San Patrignano (lavorato entro le 24 h) il cui nome deriva dal dialetto romagnolo “Squacquarone”.
La pasta è di colore bianco, madreperlacea, di consistenza morbida e cremosa. L’aroma è delicato, il sapore dolce e leggermente acidulo.
Categoria Fresco
Caprino Nobile Az. Agr. Monte Jugo Lazio
Formaggio da latte crudo di capra a pasta compatta, morbida. Fa parte della categoria di formaggi a crosta fiorita, essendo ricoperto di un sottile velo di muffa, che imprime al prodotto un gusto unico ed inconfondibile.
Categoria Pasta Molle
Puzzone di Moena DOP Agritur El Mas Trentino
La particolarità del Puzzone di Moena Dop di El Mas è che viene prodotto esclusivamente con latte di mucche di razza grigio alpina, dal gusto dolce e dal profumo caratteristico dovuto dalla particolare lavorazione e stagionatura minima di 90 giorni.
Categoria Pasta Filata
Burrata Caseificio Artigiana Puglia
La burrata è prodotta interamente a mano. È un formaggio fresco ottenuto da latte vaccino, con uno strato esterno di pasta filata che contiene, al suo interno, pezzi di pasta filata e panna. Con la pasta filata normalmente impiegata per la mozzarella di latte vaccino, si formano dei piccoli sacchetti sferici contenenti straccetti della stessa pasta dell’involucro e panna. La burrata del Caseificio Artigiana si caratterizza e distingue per tre dettagli: nella parte di chiusura non presenta la testa, che di norma è semplicemente un pezzo di mozzarella che aggiunge peso ma non sapore. La filatura della pasta per formare la parte esterna
viene fatta manualmente, in modo da essere molto sottile. Il ripieno, ossia la stracciatella, è formata da sfilacci di mozzarella fatti a mano, con aggiunta della panna che prodotta in giornata giornalmente.
Categoria Pasta Filata Stagionata
Cosacavaddu Ibleo 24 mesi Criscione Alessandro Sicilia
Prodotto con latte vaccino. Il formaggio, dopo la filatura completamente a mano, viene messa in salamoia e forma per forma viene dato il giusto sale. La crosta di colore giallo viene unta di olio di lino.
Successivamente il formaggio viene messo a stagionare.
Categoria Semistagionato
Asiago DOP Stagionato Prodotto della Montagna Soc. Agr. Malga Marini – Malga Dosso
di Sotto Veneto
E’ un formaggio morbido di colore giallo paglierino, con un’occhiatura marcata ed irregolare. Il sapore è intenso e l’aroma richiama sentori di frutta secca e burro. Nota particolare il gusto delle erbe aromatiche tipiche dell’alpeggio di montagna. Il formaggio viene interamente lavorato e prodotto con latte vaccino in malga ad un’altitudine di 1648 mt due volte al giorno esclusivamente nel periodo estivo da giugno a settembre.
Categoria Stagionato
Formaggio Bré Associazione per il Formaggio Bré Lombardia
Il Brè nasce negli alpeggi della Val Camonica, dove la razza bruna pascola essenze fresche e
profumate che si ritrovano in questo formaggio prodotto con antiche tecniche tradizionali comuni ad altri formaggi del territorio, ma utili a preservarne l’autenticità. La cura alla quale viene sottoposto in stagionatura nelle gallerie sotto il castello di Brenno.
Categoria Stagionato oltre 24 mesi
Parmigiano Reggiano DOP 48 mesi Caseificio Brugnoli F.lli Emilia Romagna
Latte vaccino. Si distingue per il colore giallo paglierino, per essere gustoso e non saporito, dolce alla deglutizione e paradossalmente la prima scaglia di parmigiano conferisce una ipersalivazione che lo fa essere dissetante. Queste particolari caratteristiche sono conferite dai fieni raccolti sui prati polifiti che si sono formati naturalmente nel tempo.
Categoria Aromatizzato
Selva, blu ai mirtilli Caseificio Alta Mangiuria Campania
Latte vaccino. Formaggio erborinato a pasta morbida affinato con vino Falerno del Massico DOP rosso e mirtilli rossi. Sapore intenso e profumato con note di vino e mirtillo.
Categoria Erborinato
White Blu Latteria di Aviano – Del Ben Friuli V. Giulia
Il White Blu è un connubio tra i profumi delle bacche bianche di vini friulani che si mescolano al blu dell’erborinato piccante. L’affinamento avviene nelle botti con le vinacce e dura diversi mesi. La struttura si modifica e diventa più cremosa, la piccantezza del formaggio è accompagnata dalla dolcezza regalata dalle bacche bianche.

Tutti formaggi sono prodotti con latte 100% italiano


Premi speciali
Assegnati dalla redazione di Guru Comunicazione per meriti nel settore caseario


Premio al miglior derivato del latte
Ricotta fresca Caseificio Arnone Sicilia
Ricotta di capra – Tra le tante degustate, si è distinta per l’armonia che lega tutte le sue caratteristiche la ricotta della casearia Arnone, un’azienda agricola – importante – non distante da Caltanissetta che gestisce l’intera filiera che parte dai pascoli e dai terreni a conduzione biologica, fino alla trasformazione delle materie prime nel rispetto delle tradizioni e dei cicli naturali della terra.
Premio “Donne del latte”
Sorelle Bettoni Az. Agr. Prestello Lombardia
In Val Grigna, non distante da Bienno comune della Val Camonica, ha sede l’azienda agricola Prestello gestita dalle sorelle Jessica e Ylenia Bettoni, le quali, con l’aiuto di mamma Barbara, incarnano le sopracitate qualità, unite all’amore per il proprio lavoro e il proprio territorio. Amore che è facile riconoscere negli eccellenti formaggi prodotti.
Premio al miglior formaggio di montagna
Piacentinu Ennese DOP Caseificio Valvo – Sicilia
Siamo a Enna, definita dagli antichi romani l’inespugnabile, tra il capoluogo più alto d’Italia che sorge a 931 m. s.l.m. e il lago di Pergusa, ha sede il caseificio Valvo, un’azienda tanto moderna e all’avanguardia, quanto legata alle antiche tradizioni casearie siciliane.
Il piacentino Ennese Dop ha origini antichissime e viene prodotto nella sola provincia di Enna, formaggio a latte ovino crudo viene aromatizzato con zafferano che ne caratterizza la colorazione e da pepe nero in grani
che ne esalta l’aroma. Questo premio vuole promuovere un formaggio dall’indubbio valore storico-culturale, unico nel suo genere e rappresentativo della montagna Siciliana.
Premio alla carriera
Fernando Favero Caseificio Montegrappa – Veneto
Favero Fernando nasce a Borso del Grappa, alle pendici del Monte Grappa in provincia di Treviso e fin dalla tenerissima età si approccia al mondo del latte dimostrando spiccate capacità che lo porteranno ad avere una lunga carriera e ad acquisire negli anni una notevole esperienza.
Una carriera lunga 60 anni che inizia quando quattordicenne comincia a lavorare presso il caseificio locale.
Le sue capacità lo portarono a lavorare anche all’estero dove contribuì a perfezionare la produzione di diversi formaggi. Nel 1998 corona il sogno di avviare una propria attività e con il figlio Nicola, fonda il Caseificio Montegrappa a Pieve del Grappa, dove tutt’ora lavora instancabilmente contribuendo al perfezionamento di un ampio ventaglio di prodotti, apprezzati dai consumatori e dai giudici dei concorsi ai quali vengono presentati.
Premio al Cheese Bar dell’anno
Formaggioteca Terroir Firenze – Toscana
Formaggioteca Terroir è una realtà tanto recente quanto affermata della città di Firenze.
La composizione del nome rivela l’orientamento alla cultura del formaggio e del vino, Rebecca e Pierre Gouttenoire sono una coppia Franco-Danese che hanno saputo trasformare le proprie passioni per il vino eper il buon cibo in una professione – e non c’è miglior modo di lavorare che attraverso la passione, la curiosità e il divertimento.
Alla Formaggioteca si può andare per un piatto veloce e un buon calice, ma anche per degustazioni sapientemente guidate dai titolari. Vengono organizzati corsi di avvicinamento al mondo caseario e incontri tematici alla scoperta di rari formaggi provenienti da tutto il Mondo, incontri che vengono tenuti non solo presso la sede, ma anche negli angoli più suggestivi della città di Firenze. Un locale che ha l’obiettivo di diffondere una cultura che vorrei definire Eno-casearia, in chiave moderna e dinamica.
Premio al Caseificio dell’anno
Caseificio San Patrignano – Emilia Romagna
Ognuno di noi ha almeno una volta sentito parlare di San Patrignano, una casa, una famiglia, che ha permesso a molti giovani di ritrovare dignità affrontando percorsi di riabilitazione attraverso i quali riprendere in mano la propria vita. Questi percorsi si basano anche sulla formazione e sul lavoro e in tale ambito, nel tempo, si è distinto il caseificio di San Patrignano, un caseificio che senza dimenticare l’obiettivo primario, è cresciuto di anno in anno per la qualità dei formaggi prodotti, non è un caso se il loro Squacquerone di Romagna Dop ha vinto l’Awards in questa edizione dell’Italian Cheese Awards.
Il premio caseificio dell’anno vuole essere un ringraziamento a chi dedica tempo e fatica gratuita, ad una comunità dalla quale riceve, ne siamo certi, soddisfazione, appagamento e apprezzamento.
Premio al Formaggio dell’anno
Pecorino Garganico Riserva Masseria Macerone – Puglia
I pecorini pugliesi sono figli di quella transumanza che fin da epoca romana spostavano le greggi dal Gran Sasso e dalla Majella fino ai pascoli invernali del tavoliere delle Puglie, tale pratica ha trovato il suo apice tra il sedicesimo è il diciassettesimo secolo, quando ben 4 milioni di pecore si spostavano lungo i Regi tratturi. Pratica oggi molto ridimensionata ma dal grande valore antropologico-storico-culturale, tanto da essere decretata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dal 2019. Il caseificio Macerone ha sede in un’antica masseria risalente ai primi dell’800 sita nell’omonima contrada di San Giovanni Rotondo. Attiva da decenni nell’allevamento e in campo agricolo, all’inizio del nuovo millennio dà vita al caseificio per la trasformazione del latte delle proprie pecore. Il Pecorino Garganico riserva di Masseria Macerone, rappresenta un raro esempio di equilibrio, in cui profumi, consistenze e sapori, si armonizzano tra di loro, risvegliando, in chi ha la fortuna di degustarlo, memorie olfattive e gustative dei tempi passati, esaltando uno dei formaggi più antichi e rappresentativi del mondo caseario italiano.

Pecorino Garganico Riserva Masseria Macerone – Puglia


La manifestazione si è svolta con il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Ancona
e con il sostegno di ATIM, Agenzia Turismo ed Internazionalizzazione Marche
Promosso dall’Associazione Rete del Turismo Caseario Italian Cheese Awards® 2023 è un evento organizzato dalla redazione di Guru Comunicazione srl

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