Evoo festival Genova: un omaggio all’olio di alta qualità.

Lo sapete che con le sue oltre 500 varietà coltivate di olivo il nostro paese è al primo posto per biodiversità olivicola?

Biodiversità che è stata ben evidenziata dalla manifestazione EVOO FESTIVAL Stylish Edition 2023 svoltasi ai Magazzini del Cotone di Genova e organizzata da Manuela Vigo e Vincenzo Petisi Lodo Guide.

Produttori, esperti del settore e influencer si sono dati appuntamento per due giorni di incontri, tavole rotonde, masterclass e momenti di degustazione con chef stellati.

L’obiettivo è quello di valorizzare l’altissima qualità dell’olio Extravergine di oliva italiano (con uno sguardo anche all’estero).

L’importanza che l’olio extravergine di oliva ricopre all’interno della dieta mediterranea senza dubbio, è un dato rilevante che rappresenta l’identità del territorio del nostro paese, considerato anche il fatto che ogni regione italiana vanta un numero molto elevato di varietà di ulivo.

Alla manifestazione un parterre ricco di eccellenti olivicoltori italiani con un alcuni produttori provenienti da Cile e Portogallo.

Le Aziende partecipanti:

  • Cristina Armato
  • Buraschi
  • Oleificio Casale
  • Casa Libellule
  • Alfredo Cetrone
  • Cioccolini
  • Tenuta Cavasecca
  • Frantoio Cornoleda
  • Decimi
  • Frantoio dell’Eremo
  • Olio della Valle
  • Frantoio di Croci
  • Evoo Embrace
  • Maria Teresa Fanelli
  • Fazendas Do Azeite Saria
  • Farchioni
  • Frantoio Gullo
  • Oleificio Guccione
  • Pasquale La Notte
  • Mandranova
  • Marfuga
  • Masoni Becciu
  • Piaro Matarazzo
  • Meles
  • Opera seme
  • Famiglia orlandi
  • Tenute Pagano
  • Marina Palusci
  • Sorelle Garzo
  • Podere Ricavo
  • Primoli
  • Puertas de Garilihue
  • Americo Quattrociocchi
  • Quarciamatta
  • Rodyum
  • Domenico Ruffino
  • Casale Sangiorgio
  • Chalet del Sole
  • Sciabacco
  • Terre di Demetra

Tutti gli oli che ho degustato hanno evidenziato un profilo qualitativo molto elevato con una forte identità territoriale.

Interessante la tavola rotonda sui temi della responsabilità dell’ovicoltore nel 2024, tra rivoluzione a km 0 e divulgazione etica, affrontati da Andrea di Foggia Fondatore di @Zero Remote Farm e dell’imprenditoria digitale nel settore food con Sonia Peronaci creatrice del blog Giallo Zafferano.

Durante il dibattito, Don Giuseppe Venneri direttore della Caritas di Nardò-Gallipoli, ha raccontato di “Opera Seme” il progetto per il coinvolgimento dei giovani del sud nell’ambito del recupero di beni confiscati alla criminalità; Marco Farchioni ci ha intrattenuti con “Olivicoltura eroica”, progetto di sostentamento e recupero di oliveti secolari ed eroici sul territorio nazionale.

La manifestazione è stata arricchita dalla presenza degli chef stellati (orgoglio della nostra città): Ivano Ricchebono del ristorante The Cook e Samuele Di Murro del ristorante San Giorgio di Danilo Scala.

L’Istituto Bergese con i suoi ragazzi coordinati dai bravi docenti ha accompagnato le due giornate con ottime preparazioni culinarie.

Una nota di orgoglio per la nostra regione: Cristina Armato determinata e vulcanica produttrice del nostro Levante Ligure (Lucinasco), ha ottenuto il premio Pink Planet Award come “I volti dell’olio 2024”, il premio dedicato agli oli che nella fase finale hanno conseguito un punteggio superiore a 99/100 ottenendo un bel 98,85/100!

Complimenti !!!

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