Alto Adige terra di grandi vini

Kellerei Kaltern, una delle cantine più importanti e produttive dell’Alto Adige, nel 2016 iniziò un progetto di riconversione con la fusione con Erste+Neue, due cantine sociali nate nel 1986. Oggi il Gruppo continua quel progetto dando vita ad un ammodernamento delle Cantine.

Alcune delle parti storiche sono state lasciate intatte come ad esempio la cantina del 1908 ( si dice che sia  stata costruita da più di mille soci in un solo anno, con l’aiuto finanziario dell’Impero Austro-Ungarico), procedendo con il restyling in alcune zone per renderle più funzionali con nuovi macchinari e tecnologie all’avanguardia. Tutte le vasche sono a temperatura controllata  – cosa che prima non era possibile – e l’impianto di imbottigliamento e la zona di vinificazione sono nuove.

Una attenzione particolare è stata dedicata all’impatto estetico infatti, la grande struttura metallica con foglie di vite che la decorano, è decisamente scenografica vista di sera poi è spettacolare!

Kellerei Kaltern annovera 650 soci con circa 450 ettari di vigneti ad una altitudine che varia da 200 a 700 mt e  con una produzione di circa 4 milioni di bottiglie.

Dell’Azienda ho assaggiato :

  • Pinot Bianco Quintessenz 2017

(Quintessenz è la linea  CRU che comprende vini che provengono da vigneti situati negli appezzamenti migliori sopra alla città di Caldaro)

Un vino molto complesso al naso,  ricco di  profumi di frutti bianchi con sentori di erbe di montagna piuttosto sapido ed elegante, matura in legno grande per circa 1 anno. 

Si abbina perfettamente con primi e secondi piatti di pesce.

Della stessa linea fanno parte anche: Sauvignon- Cabernet sauvignon – Lago di Caldaro e Moscato giallo dolce.

  • Lago di Caldaro classico superiore Doc 2018

Da uve Schiava provenienti da viti di 20-50 anni.

Un vino piacevole con i classici profumi di frutti di bosco, fruttato, fresco e leggero da abbinare agli antipasti e perchè no anche ad una pizza oppure a merenda abbinato con un panino al salame!

Della linea Classica fanno parte tutta la serie di vini provenienti da vitigni autoctoni situati intorno al Lago di Caldaro.

Di Kellerei Kaltern fanno parte:  

  • la linea Erste + Neue,  legata alle due cantine che hanno mantenuto il loro marchio originale con  la produzione di vini da vitigni tipici altoatesini,
  • tre vini le cui etichette vengono disegnate da famosi artisti : Kunst.Stück Pinot bianco; Kunst.Stück lago di Caldaro classico superiore e Kunst.Stück Cabernet Sauvignon Riserva. Questo progetto è stato concepito nel 2014 per celebrare il vitigno che meglio interpreta l’annata – con tutti i suoi pregi e difetti – Claudio Paternoster, ha creato le prime etichette.

Qualche caratteristica delle zone vinicole dell’Alto Adige:

  • A.A. Oltradige,  a ovest della foce dell’Isarco  nellìAdige, e a nord del Lago di Caldaro  fino a Terlano sulla strada del vino più antica d’Italia dove la schiava la  fa da padrona.
  • A.A. Bassa Atesina: a sud della precedente. Le località Mazzon e Montagna sono considerate le roccaforti del Pinot Nero, Termeno, la patria del Gewurztraminer  originario di questa zona.
  • A.A. Bolzano con due vini prestigiosi: il Santa Maddalena e con la sua schiava più particolare e il Lagrein più complesso.
  • A.A. Val d’Adige dove il terreno diventa improvvisamente rossastro (arenaria di porfido) e conferisce ai vini  bianchi una caratteristica mineralità.
  • A.A. Merano: con i paesi circostanti forma il cosiddetto “Burgraviato”, con il suo clima mite e temperato è terreno perfetto per tutti i vini a base di Schiava.
  • A.A. Valle Isarco zona dove oggi si producono eccellenti vini bianchi e rarità rosse come il Blauer Portugieser o lo Zweigelt.  Territorio di produzione di ottimi Kerner e Riesling.
  • A.A. Val Venosta la terra delle mele. Qui si hanno delle ottime espressioni di Pinot Bianco e Muller Thurgau e per i rossi di Pinot Nero. L’antica varietà a bacca bianca chiamata “Fraueler” viene coltivata solo in questa zona e dà origine a vini estremamente secchi.

Riguardo alla tradizione gastronomica… beh c’è solo da sedersi a tavola e procedere con l’ordine.

Lo “Schuttelbrot” ossia il pane scosso con farina di segale e spezie; le zuppe, il gulasch, i canederli, i finferli, i kaminwurzen (salamini affumicati), la polenta e  i crauti e poi lo strudel, insomma una cucina ricca che risente delle influenze dell’Austria e del Trentino.

Prost und viele schöne Dinge.  … (Salute e tante cose belle!)

KELLEREI KALTERN Via Cantine 12
39052 Caldaro . Alto Adige

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