Lista della spesa – gennaio

Le ricette: ZUPPA DI CAVOLO NERO E BAGNA CAODA

Gennaio e febbraio sono mesi che ci regalano tantissime verdure di cui fare scorta, come ad esempio: i topinambur, ricchi di vitamina A; la cicoria, ottima cotta in padella con una patata (toglie l’amaro) un pò di olio e uno spicchio di aglio (la cicoria inoltre è un valido aiuto per chi ha il diabete alto); e poi i broccoli, il cavolo cappuccio, il cavolo nero e il cavolo verza che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole in quanto ricchi di antiossidanti come luteina e zeaxantina – ottimi alleati per la vista – e poi ferro e vitamine in abbondanza.

E non dimentichiamo i carciofi, i cardi e i finocchi anche questi ricchi di vitamine, da gustare insieme ai tobinambur e al cardo gobbo con una buona Bagna caoda (v. seconda ricetta sotto).

Ma.. avete mai provato a preparare la zuppa di cavoli? Nooo ???? E’ ottima e con il freddo che c’è in questi giorni è l’ideale ! Ecco la ricetta:

Zuppa di cavolo nero

Ingredienti per 4/5 persone

  • 1 kg di cavolo nero
  • 400 g di pane integrale o di segale raffermo
  • 150 g di fontina
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 1 lt di brodo di carne
  • sale, pepe e un pizzico di noce moscata

Tagliate il cavolo a listarelle sottili e fatelo bollire in un recipiente (possibilmente di terracotta) per un’oretta, con metà del brodo, sale e pepe. Una volta cotto, disponete in ciotole piccole di terracotta degli strati di pane raffermo, i cavoli non gocciolati, la fontina tagliata a dadini con sale, pepe e noce moscata, e cosi via.

Completate con una bella spolverata di parmigiano e lasciate a gratinare in forno già caldo per una ventina di minuti. Una volta pronto, servite caldo, se la zuppa risultasse troppo asciutta potete aggiungere due cucchiai del brodo rimasto.

Questo è un piatto di origini piemontesi preparato anche in Valle d’Aosta dove però si utilizzano il cavolo verza e il burro.

In abbinamento consiglio un bianco di Custoza a base garganega, trebbianello e altri vitigni; fresco, profumato, sapido e delicato.

BAGNA CAODA

Ingredienti per 4/5persone:

  • 1/2 kg di acciughe sottosale
  • 1 bicchiere di olio Evo (io uso quello da olive taggiasche)
  • 100 g di burro
  • 8 spicchi di aglio di Caraglio igp
  • verdure a piacere: cardi, topinambur, finocchi, peperoni, il sedano rosso di Orbassano….
  • 1 uovo

La preparazione avviene a freddo:

sbucciate gli spicchi di aglio (togliete l’anima), fateli a fettine e metteteli nell’olio. Mentre l’aglio cuoce a fiamma bassissima in un tegame possibilmente di terracotta, pulite e deliscate le acciughe e sempre mescolando lentamente con un cucchiaio di legno, aggiungetele all’aglio con metà del burro. Fate attenzione all’olio non deve MAI friggere!

Quando le acciughe e l’aglio si saranno completamente sfatti tanto da sembrare un passato, aggiungete il burro rimasto e lasciate sul fuoco ancora qualche minuto in modo da far amalgamare bene gli ingredienti.

Versate il composto nel “fujot”, il tipico fornellino di terracotta con la fiammella e servite ai Vostri ospiti con i piatti contenenti le verdure.

Alla fine della cena prendete l’uovo strapazzatelo nel fujot in modo da ripulirlo dalla bagna caoda rimasta. E per più golosi non deve mancare sull’uovo una grattugiata di tartufo!

Una raccomandazione : la verdura e il pane non si devono usare come una paletta la parola d’ordine è ponciare! Cioè intingere senza portare via troppa troppa salsa!

Alla bagna caoda dedico l’abbinamento con un dolcetto o una barbera d’Alba.

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